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Dopamina nelle app: dalle azioni semplici a un coinvolgimento più profondo

Dopamina nelle app: dalle azioni semplici a un coinvolgimento più profondo

In che modo il design guidato dalla dopamina può aiutare le app ad aumentare il coinvolgimento e gli abbonamenti?

In questo articolo Artem Shambalov, cofondatore di tTravel, condivide la sua ipotesi dei “piccoli passi della dopamina”: un approccio di psicologia del prodotto in cui azioni semplici portano a un coinvolgimento più profondo.

Ecco cosa scoprirai:

✔️ Azioni importanti come acquistare o pubblicare itinerari richiedevano troppo impegno nella vecchia app;

✔️ Come funziona il nuovo modello dei piccoli passi della dopamina con gli sticker, le mappe da grattare e le sorprese di Pasqua;

✔️ Le prime offerte di abbonamento sono fallite (con fino al 99% di abbandoni) e come il team ha cambiato il flusso;

✔️ Come Me, la mascotte dell'app, evita che gli abbonamenti risultino fastidiosi;

✔️ Come gli stimoli dopaminergici preparano gli utenti a funzioni avanzate come il Costruttore di itinerari.

Se preferisci i formati video, eccolo qui:

Retrospettiva

Nella precedente versione di tTravel, le principali azioni degli utenti erano acquistare itinerari o pubblicarli per la vendita. Entrambe sono azioni complesse che richiedevano un notevole livello di impegno. In particolare, pubblicare un itinerario per la vendita era posizionato troppo in basso nel funnel degli utenti, rendendo meno probabile che avvenisse.

Con il nuovo tTravel abbiamo spostato il nostro focus. L'azione principale ora è abbonarsi, un'azione collocata nelle prime fasi del funnel e stimolata da facili traguardi e afflussi di dopamina. Con questo cambiamento speriamo di coinvolgere rapidamente gli utenti e incoraggiarli a esplorare il pieno potenziale dell'app.

L'abbonamento come nuova azione principale
L'abbonamento come nuova azione principale

Per incoraggiare gli abbonamenti, abbiamo introdotto una serie di micro-ricompense guidate dalla dopamina: le chiamo “piccoli passi della dopamina”. Sono azioni piccole e facili da raggiungere, che danno agli utenti una sensazione di progresso ed entusiasmo. Ora, quando gli utenti completano azioni semplici, sbloccano una mappa da grattare a due livelli con fili interattivi e ricevono sticker con tante sorprese di Pasqua, aggiungendo un elemento di gioco e personalizzazione.

Ogni traguardo di questo tipo genera un'ondata di dopamina. In questo modo puntiamo a rafforzare il legame degli utenti con l'app e a creare un ciclo di feedback positivo.

Dopamine-driven micro-rewards

Dopamina che stimola l'abbonamento

Il widget della mappa e degli sticker è in parte disponibile gratuitamente, ma il suo pieno potenziale si sblocca dopo l'acquisto dell'abbonamento. All'inizio abbiamo provato a proporre un abbonamento fin da subito, nel momento in cui gli utenti interagivano per la prima volta con una funzione premium, ma questo approccio è stato un disastro totale. Fino al 99% degli utenti non si abbonava e molti erano confusi dal flusso.

Per rendere fluido il passaggio all'abbonamento, abbiamo smesso di mostrare la schermata dell'offerta di abbonamento senza il consenso dell'utente a volerla vedere. Invece, usiamo Me, la nostra mascotte, per spiegare le limitazioni quando l'utente esaurisce le funzionalità gratuite. Se vuole rimuovere tali limitazioni, può toccare Me e procedere alla schermata dell'abbonamento. Altrimenti, il dialogo di Me scompare in pochi secondi, così l'utente non dovrà nemmeno fare tocchi aggiuntivi per continuare a usare l'app.

Ora gli utenti possono verificare i vantaggi di tutte le funzioni premium senza un impegno immediato e senza fastidiose offerte di abbonamento. Ma gli elementi guidati dalla dopamina fungono da stimolo costante verso l'upgrade.

Me's explanations on subscription

Verso azioni complesse

La nostra ipotesi è che le piccole dosi di dopamina non solo spingano gli abbonamenti, ma preparino anche gli utenti alle funzioni più avanzate dell'app, come il Costruttore di itinerari, che è anch'esso una funzione premium in parte gratuita e sostanzialmente quella principale.

Creando una sensazione di progressione e risultato attraverso azioni semplici, cerchiamo di rendere gli utenti più inclini a esplorare e comprendere gli aspetti più complessi e preziosi dell'app. Quindi, questo è un altro cambiamento che, si spera, aumenterà indirettamente la percentuale di utenti che scoprono il costruttore.

tTravel non è solo un'app per pianificare viaggi: è anche uno spazio in cui design del prodotto e psicologia si incontrano per creare un percorso utente più coinvolgente.

Spero che questo articolo ti sia stato utile. Scarica tTravel su iOS o Android se non l'hai ancora fatto. E resta con noi per i prossimi articoli. Alla prossima.

Di: Artem Shambalov